mercoledì 1 marzo 2017

Vegan Mousse al Cioccolato con Crumble al Cacao e Sale Maldon

Eccoci con la ricetta di marzo di #dolcementegreen (se non conoscete questa rubrica e vi siete persi le altre puntate cliccate qui)! Oggi io e la carissima Paola vi proponiamo un dolce al cucchiaio dall'esilarante effetto ottico!! Ebbene si, sembra un vasetto di terra con una piantina, ma in realtà è una mousse di puro cioccolato fondente (senza aggiunta di grassi e zuccheri) con in abbinamento la marmellata di lamponi che da la giusta acidità per contrastare la corposità del burro di cacao ed un crumble al cacao per un tocco di dolcezza e di croccante. Perfetto per gli occhi, il palato, ma anche per il cuore (poi scoprirete il perché)!! Vi svelo che questa ricetta l'ho pensata per il mio ragazzo che non ama i "dolci troppo dolci" difatti questo dessert a differenza delle classiche mousse con panna non è affatto stucchevole. Essendo un dolce senza uova, latte e burro è perfetto per concludere il pasto senza appesantirsi troppo, in più è adatto anche a chi segue una alimentazione vegana o ha particolari intolleranze. Si può rendere il dolce anche senza glutine utilizzando la farina di riso per il crumble.


Ingredienti per 4 porzioni:

per la mousse

  • 200 g di cioccolato fondente al 70%
  • 200 g di acqua
  • 1 foglio di gelatina neutra (o l'equivalente di agar agar)

Spezza il cioccolato e mettilo in un pentolino assieme all'acqua. Riscalda, ma senza esagerare, l'ideale sarebbe portare a 40 °C (temperatura alla quale il cioccolato è già liquido). Nel frattempo metti in ammollo il foglio di gelatina e una volta ammorbidito aggiungilo al composto di cioccolato. A fuoco spento mescola bene il cioccolato con l'acqua e la gelatina. Versa il cioccolato fuso in una ciotola di acciaio posta all'interno di una ciotola più grande dove avrai messo acqua fredda e ghiaccio. Inizia a montare con le fruste elettriche. Abbiamo l'esigenza di raffreddare il cioccolato mentre lo montiamo. In pochi minuti la mousse è pronta. Il gusto è quello del cioccolato puro, ma ha la consistenza di una mousse, e si scioglie in bocca. Una vera delizia per chi ama il fondente. (La ricetta di questa mousse è una "ricetta scientifica" di Dario Bressanini)


per il crumble

  • 50 g farina di farro
  • 20 g cacao
  • 40 g zucchero di canna
  • 30 g di burro di cocco
  • un pizzico di sale Maldon

per impiattare
  • marmellata di lamponi q.b. (la ricetta per farla in casa la trovate qui)

Per il crumble al cacao: versa la farina setacciata e il cacao amaro in polvere in una ciotola, unisci lo zucchero di canna  e il burro di cocco. Aggiungi con un pizzico di sale Maldon e sbriciola il tutto con le mani, creando delle briciole grossolane. Fodera una teglia con carta forno e adagiaci il crumble al cacao. Cuoci in forno ventilato a 160° per circa 10-15 minuti, fino a quando le briciole non risulteranno croccanti . Trascorso il tempo di cottura, lascia raffreddare il composto ed eventualmente sbriciolalo ulteriormente con le mani. Il sale Maldon è leggermente più salato del normale sale marino, la sua forma a scaglie occupa una superficie maggiore sulla nostra lingua e, pertanto, sollecita maggiormente i recettori del gusto presenti sulla stessa. La sua croccantezza, friabilità ed eleganza sul palato lo rende superbo per preparazioni sia dolci che salate.

Comporre il bicchiere con circa 1 cm di marmellata di lamponi, 2 cm di mousse al cioccolato e 1 cm di crumble. Rispetta le proporzioni, sono indispensabili per equilibrare i sapori. Guarnisci con foglie di menta per creare una sorta di vasetto di terra con piantina. Un illusione ottica simpatica che sorprenderà i tuoi ospiti.


Questa golosità è perfetta anche per il benessere delle nostre arterie ed il perché ce lo racconta Paola!!

Il Cacao, I Kuna e l’ipertensione
Pensi ancora che il cioccolato debba essere consumato con un po’ di rimorsoForse riuscirò a farti cambiare idea raccontandoti la storia degli indiani Kuna, dell’Isola di San Blas al largo delle coste di Panama. Nel 1997 un ospedale di Boston e un importante università (niente meno che Harward) iniziarono a studiare questa tribù e si resero conto che l’ipertensione era una condizione assolutamente sconosciuta.
Nell’isola di San Blas, gli alberi di cacao crescono allo stato naturale e il cacao, frutto derivato da tali piante, è uno dei punti cardine del regime alimentare del posto.
Un Kuna di 65 anni ha praticamente la pressione di un ventenne e questa è la prassi, ovviamente se gli stessi isolani si trasferivano a Panama e iniziavano a seguire la dieta panamense, automaticamente riscontravano lo stesso tasso di ipertensione e malattie cardiovascolari presenti nei paesi indistrializzati.
Cosa è presente nel cacao per abbassare l’ipertensione?
I flavanoli.
L’elevato contenuto di flavanoli del cacao proteggono le cellule epiteliali che rivestono la parte interna delle arterie. Tali cellule producono ossido di azoto, un composto fondamentale per il benessere e il nutrimento delle arterie. L’ossido di azoto rilassa e dilata i vasi sanguigni, favorendo il flusso ematico e abbassando la pressione; inoltre impedisce alle piastrine di aggregarsi, prevenendo in tal modo la formazione di coaguli responsabili di infarti e ictus.
Questa sostanza ostacola la formazione di placche da parte delle cellule della muscolatura liscia dell’arteria. L’ossido di azoto partecipa anche alla regolazione dell’insulina, prevenendo il diabete di tipo 2.
L’ossido di azoto, aumenta anche la probabilità’ di una esistenza longeva e contribuisce ad uccidere le cellule tumorali prima che si radichino nell’organismo.

Ma mi raccomando, parliamo di cioccolato fondente, al naturale, senza aggiunta di latte e zucchero! 

Che dire non ti rimane che preparare questa delizia al cacao!!!

2 commenti:

  1. molto interessante questa mousse, sia da servire con il crumble come hai fatto tu, sia per utilizzarla nella preparazione di altri dolci! mi segno la ricetta ;) un bacio cara, a presto!

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    1. Fammi sapere se la provi!!! Un abbraccio!!!:-)

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