mercoledì 30 dicembre 2015

Come rimanere sani mangiando nel modo giusto!

Ho deciso di trasformare un pochino il blog e renderlo ancor più vicino a quella che è la mia formazione scientifica e la mia passione per il cibo sano. Un insieme di spunti e ricette finalizzati al mantenimento del buono stato di salute. Voglio introdurre questo nuovo percorso, che spero apprezzerete, trattando brevemente gli argomenti che faranno principalmente parte del blog, ovvero prevenzione a tavola, allergie, intolleranze, basso indice glicemico e dieta mediterranea.


Il motivo per cui voglio divulgare i fondamentali per una alimentazione sana è proprio perché la prevenzione parte dalla tavola ed è molto importante scegliere cosa mettere nella pancia. Questo è scientificamente provato, difatti tra i punti del Codice Europeo per ridurre il rischio di tumore, stilato dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) possiamo trovare:
  • mantenere un peso forma salutare
  • fare attività fisica ogni giorno
  • limitare il consumo di alcool e non fumare
  • seguire una dieta sana ricca di alimenti integrali, legumi, frutta e verdura; limitari i cibi ricchi di grassi e zuccheri, limitare la carne rossa e l'utilizzo del sale; evitare carni lavorate e bibite dolci. Per info più dettagliate leggete anche qui.

A questo riguardo ho deciso di introdurre due nuovi tag: Cibo & Salute dove potrete trovare tutte ricette sane che rispecchiano le linee guida sopra riportate Leggero con Gusto ovvero idee per cucinare piatti golosi (anche dolci) ma leggeri con pochi grassi e zuccheri. Un'altro argomento molto importante per la prevenzione di patologie metaboliche come diabete e/o obesità è  il mantenimento di un medio-basso l'indice glicemico (IG).


L’IG è la misura dell’aumento e della diminuzione dei livelli ematici di glucosio dopo il consumo di alimenti contenenti carboidrati rispetto ad un alimento standard che può essere il pane bianco o il glucosio stesso. Gli alimenti con un basso IG vengono digeriti e assorbiti più lentamente, pertanto sono caratterizzati da livelli di glucosio nel sangue inferiori rispetto agli alimenti ad elevato IG. Le diete che contengono molti alimenti a basso IG sono associate ad un ridotto rischio di sviluppo di malattie metaboliche, tra cui anche il diabete. Qui trovare le ricette con basso Indice Glicemico
L’IG degli alimenti è influenzato anche dal loro contenuto di fibre e altri nutrienti inclusi grassi e proteine (che hanno un basso IG) nonché dalla cottura e da altri metodi di trasformazione utilizzati. Complessivamente, il livello di glucosio nel sangue è influenzato dall'insieme degli Indici Glicemici dei diversi alimenti e dalla quantità totale dei carboidrati consumati. 
Qui la fonte di queste informazioni.

Per ultimo, ma non di importanza, le allergie e intolleranze alimentari


Non mi addentrerò nello specifico delle patologie correlate ad intolleranze e allergie, ne vi parlerò di farmaci e cure (anche se sono farmacista) perché solo medici esperti possono emanare diagnosi dopo esami accurati, per cui mi limiterò a darvi qualche nozione generica su cosa sono allergie e intolleranze e qual'è la differenza tra le due. Le allergie alimentari sono reazioni immunitarie ad un particolare alimento (detto allergene) che portano ad un rilascio immediato (è una reazione veloce che avviene subito dopo il contatto con l'alimento) e massiccio di istamina- Normalmente i punti più colpiti sono: naso, gola, polmoni, pelle e tratto gastrointestinale. La conseguenza peggiore è lo shock anafilattico che se non trattato in tempo può provocare occlusione delle vie respiratorie, coma e morte. L'entità della reazione non dipende dalla quantità dell'allergene, per cui anche il contattato con una traccia di quest'ultimo scatena la reazione allergica. La soluzione è l'eliminazione dell'alimento. Le intolleranze, invece, sono una reazione di intossicazione dell'organismo e l'entità della reazione è correlata alla quantità. Non viene coinvolto direttamente il sistema immunitario, ma si suddividono in intolleranze farmacologiche (ovvero intolleranza ad una sostanza contenuta nell'alimento) o enzimatiche (ovvero mancanza di un enzima coinvolto nella digestione dell'alimento in causa). La sintomatologia è pressoché simile a quella delle allergie e per questo spesso vengono confuse. Dopo questa infarinata scientifica passiamo alle ricette, nel blog potete trovare:


Per qualsiasi richiesta o informazione rimango a vostra disposizione. Trovate i miei contatti qui.

venerdì 18 dicembre 2015

Dolcissimo Lab (ricette Facili e Golose per un dolce Natale)

Qualche giorno fa ho fatto il mio primo "corso di cucina", che forse chiamarlo corso è un po' esagerato, diciamo un laboratorio... un Dolcissimo Lab! Sono stata ospite del centro culturale ScambiaMenti e assieme abbiamo cercato di far passare un goloso pomeriggio ha chi ha aderito alla nostra iniziativa! Essendo una struttura culturale, e non una scuola di cucina, non avevamo attrezzature (oltre ad un microonde) e rischiando di cadere nel banale ho presentato due classici rivisitati, molto semplici e veloci, un pandoro farcito e una banana split al mascarpone. Con mia grande soddisfazione il laboratorio è andato benissimo! Le partecipanti sono state allieve bravissime e oltre a fare e mangiare dolci ci siamo divertite tra chiacchiere e risate. Con questo post vi voglio mostrare qualche foto dell'evento e ovviamente le ricette!!!

pandoro farcito

Per primo abbiamo farcito un pandorino con una crema allo yogurt, ricotta e scaglie di cioccolato. Una crema fresca, leggera, ideale anche per dolci al bicchiere o un tiramisù alternativo.


 Per un mini pandoro:

  • 1 pandorino
  • 100 g di yogurt greco compatto
  • 50 g di ricotta
  • 30 g di zucchero
  • 30 g di cioccolato fondente a scaglie
  • zucchero a velo q.b.


Tagliare il pandoro in 4 parti per il senso della larghezza. Tritare grossolanamente il cioccolato. Preparare la crema amalgamando con una frusta lo yogurt con la ricotta e lo zucchero. Preparare una tazzina piena di caffè (zuccherato o meno a seconda dei gusti).


Bagnare ogni strato con il caffè e ricoprire poi con crema di yogurt e scaglie di cioccolato. Impilate gli stati di pandoro sfalsati in modo da formare un alberello. Infine spolverizzare con zucchero a velo.

pandoro farcito

pandoro farcito

Il secondo dolce che abbiamo preparato è una banana split natalizia. Ovvero una banana farcita con crema di mascarpone, noci, miele e cioccolato fuso. Un dolce senza glutine ideale anche per chi soffre di celiachia.


Per una banana split:
  • 1 banana non troppo matura
  • 150 g di mascarpone
  • 2-3 noci tostate e tritate
  • 30 g di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino di miele d'acacia

banana split al mascarpone, cioccolato e noci

Tagliare a metà la banana. Omogeneizzare, con una frusta, lo zucchero con il mascarpone e creare 2-3 quenelle che andranno poi sulla banana. Irrorare con noci, cioccolato fuso e miele e servire immediatamente. Eventualmente spolverizzare con zucchero a velo.


banana split al mascarpone, cioccolato e noci

Ringrazio i ragazzi di Scambiamenti e tutti i partecipanti per la bellissima esperienza! 
Grazie di cuore!

mercoledì 16 dicembre 2015

Un Bis al Bicchiere... Idea per le Feste (ovvero gnocchi zucca e speck e orecchiette broccoli e salsiccia)

Grazie al blog, spesso mi capita di ricevere in regalo prodotti dalle aziende del settore, oltre ad essere molto grata di questi gentili doni, ho la possibilità di provare prodotti nuovi. Ed è proprio stato così con il pastificio Maffei. Con mia gran sorpresa (io sono abituata a mangiare pasta fatta in casa) ho trovato i loro prodotti veramente buonissimi e per questo ho deciso di postare sul blog un paio di idee con la quale avvolgere queste delizie.

gnocchi zucca e speck

Dato che siamo vicino alle feste, ho trovato interessante servire il bis in due bicchieri, così... per fare qualcosa di diverso (anche perché odio quando viene servito un bis nello stesso piatto e i due sughi si uniscono). Ho scelto di creare una base di verdura  per ogni ricetta per avere colore e non appesantire con un eccesso di grassi come spesso succede con panna, ragù o besciamelle.

orecchiette broccoli e salsiccia

La prima pasta che vi presento sono orecchiette con emulsione di broccoli, salsicce e nocciole tostate.
Ingredienti per il bis di 4 persone:

  • 1 confezione di orecchiette Maffei
  • 1 broccolo lessato
  • 2 salsicce fresche
  • olio evo q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • granella di nocciole q.b.

Lessare la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo con il mixer o Minipimer frullare il broccolo con almeno 4 cucchiai di olio evo versato a filo e sale a piacere. Sgranare la salsiccia fino a ridurla in briciole, saltarla poi in una padella rovente con un filo di olio evo fino a che non sarà bella colorita. Nella stessa padella saltare la pasta con la crema di broccolo e la salsiccia. Servire con nocciole tostate e tritate e una macinata di pepe.

gnocchi zucca e speck

Mentre il secondo primo che vi propongo sono gnocchi con zucca, speck croccante e semi di papavero.
Ingredienti per il bis di 4 persone:

  • una confezione di gnocchi Maffei
  • 300 g di zucca violina pulita
  • 100 g di speck a striscioline
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • semi di papavero q.b.

Tagliare la zucca a piccoli cubetti e cuocerla in padella con un cucchiaio di olio evo fino a quando non diventa morbida. Salare a piacere. Lessare poi la pasta in acqua bollente. Nel frattempo in un'altra padella calda rendere croccante lo speck. Saltare poi la pasta con la zucca e un paio di cucchiai di olio evo. Servire con speck croccante e semi di papavero.


Buon Appetito!!


venerdì 11 dicembre 2015

Tronchetto con farina di Castagne, Cachi e Grano Saraceno (senza glutine, né lattosio)

In questo periodo sono un po' stressata e confusa... i sacrifici che ho fatto e il tempo che ho impiegato per studiare e realizzare il mio futuro ad oggi mi sembrano vani. Purtroppo sono ancora senza lavoro e non sembra esserci uno spiraglio di possibilità. Impiego le mie giornate come farmacista volontaria, ma ormai è diventato frustrante. Fortuna che ogni tanto mi prendo qualche ora per dedicarmi alla cucina e al blog, almeno questo mi rilassa. E dopo il mio sfogo torniamo alla ricetta, oggi vi propongo un delizioso tronchetto senza colesterolo e con un quantitativo di zucchero moderato grazie alla dolcezza naturale dei cachi e della farina di castagne. Sano, naturalmente dolce e molto goloso!!

Plumcake di Castagne, Cachi senza glutine

Ingredienti per un tronchetto:
  • 2 uova
  • 120 g zucchero di canna
  • polpa di un cachi maturo (circa 180 g)
  • 80 g olio di semi
  • 90 g di farina di grano saraceno
  • 90 g di farina di castagne
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 2 g di cannella o più


Per la perfetta forma di tronchetto io ho utilizzato il Magic Wood Kit della Silikomart, ma se non lo avete uno stampo da plumcake andrà benissimo.

Plumcake di Castagne, Cachi senza glutine

In una ciotola capiente montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la polpa del cachi e l'olio e frullare nuovamente. Incorporare lievito, farine e cannella precedentemente setacciati con una spatola. Cercate di non smontare il composto, facendo movimenti con la spatola veloci e decisi dal basso verso l'alto. Versare il composto nello stampo in silicone. Se utilizzate lo stampo da plumcake foderate la base con carta forno. Cuocere a 170-180°C per circa 45 minuti. Mi raccomando fare la prova stecchino per essere certi della perfetta cottura.

Plumcake di Castagne, Cachi senza glutine

Una bontà senza glutine, soffice e golosa. Ottimo per la colazione e la merenda! Provatelo e fatemi sapere!!

lunedì 7 dicembre 2015

Tartufini Leggeri Cocco e Ricotta (i miei Raffaello)

Buongiorno a tutti!!! E' si... è lunedì mattina e io sono felice!! Questo perché il clima natalizio mi è già entrato pienamente nelle ossa; in più oggi lavoro il pomeriggio, quindi questa mattinata la dedico a qualche lavoretto di casa, a cuocere il pane e a scrivere questo post. Quest'anno ho già preparato l'albero e messo qualche cimelio decorativo, degli anni scorsi, sparsi per casa. Non amo i decori troppo complessi, ne eccessivamente colorati. Io adoro il bianco in tutte le sue forme e come potete vedere anche in cucina. Quando penso al Natale, mi viene subito in mente il bianco candore della neve e niente mi rilassa di più. Purtroppo qui in Romagna non nevica molto spesso, ma nel periodo festivo ogni giorno incrocio le dita e spero di svegliarmi con il panorama imbiancato!!! In ogni caso mi consolo con questi delicati e coccosi dolcetti :-)!!!

Tartufini Leggeri Cocco e Ricotta

Questi tartufini che vi propongo oggi sono dolcetti facili e veloci da tenere assolutamente in frigorifero durante le feste per poi servirli a chiunque passi da voi per gli auguri! Ideali per un buffet e per chi si vuole concedere un momento di dolcezza senza sensi di colpa.

Ingredienti per 25 tartufini:

  • 250 g di ricotta vaccina di latte intero
  • 60 g di farina di cocco
  • 60 g di biscotti secchi sbriciolati
  • 25 mandorle
  • 60 g di zucchero a velo
  • cocco q.b. per decorare i tartufini

Tartufini Leggeri Cocco e Ricotta

Assicuratevi che la ricotta sia ben scolata dal suo siero, poi setacciatela o rendetela cremosa con una forchetta. Aggiungere il cocco, i biscotti in briciole, lo zucchero e amalgamare bene il tutto. In un piatto mettere un po' di cocco dove poi passerete le palline. Con le mani create delle palline poco più piccole di una noce, inserite all'interno una mandorla e arrotondare bene la pallina, facendola roteare tra i palmi delle mani. Passare i dolcetti nella farina di cocco e il gioco è fatto. Io ho messo i tartufini in pirottini di carta, ma potete semplicemente servirli così come sono su di un vassoio. Lasciateli riposare almeno un'ora in frigorifero. In alternativa potete avvolgere le palline di cocco e ricotta nel cacao, invece che nella farina di cocco oppure pare metà e metà, date sfogo alla vostra creatività!!!


In più questi tartufini sono più proteici e con un indice glicemico più basso rispetto alla maggior parte degli altri dolci natalizi, quindi lasciate a casa i sensi di colpa e mangiate un dolcetto :-) !!!

lunedì 30 novembre 2015

Zucca Mantovana, Feta e Pistacchi Tostati

Semplicità, stagionalità, colori ed equilibrio. Ecco le parole con la quale descriverei questo piatto. Semplice perché più che una ricetta è una composizione e solo uno degli ingredienti deve essere trattato, la zucca ovviamente. Stagionalità, perché credo nella frutta e verdura di stagione, gustosa ed economica. Colori... insomma i piatti colorati hanno una marcia in più! E per ultimo, ma non meno importante equilibrio. Questo piatto è difatti equilibrato sia nella cromia, che nelle consistenze, ma soprattutto con un buon pane in accompagnamento è un piatto completo. Proteine, verdure, carboidrati e grassi buoni (del pistacchio e dell'olio extravergine d'oliva). Ancora una cosa... super veloce da preparare!!!!

Zucca Mantovana, Feta e Pistacchi Tostati

Non ci sono quantità precise, ma più o meno se servito come antipasto, per due persone servono: un quarto di zucca mantovana (io ho scelto questa varietà perché è la mia preferita), mezzo panetto di feta, circa 100 g , una manciata di pistacchi, sale e olio evo q.b..

Zucca Mantovana, Feta e Pistacchi Tostati

Lavare bene la zucca (NON sbucciatela, nella zucca mantovana la buccia è edibile e buonissima), tagliarla a piccoli cubetti e stenderli in una teglia ricoperta di carta forno. Condire con olio evo, sale ed erbe aromatiche a piacere. Cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti o finché non sarà morbida. Una volta pronta la zucca, tostare i pistacchi in una padella calda finché non ne sentite il profumo, circa 5 minuti. Disponete la zucca in un vassoio, cospargete con i pistacchi (leggermente tritati) e le briciole di feta. Un filo di olio evo a crudo e buon appetito!

Zucca Mantovana, Feta e Pistacchi Tostati

Questo piatto può essere preparato anche il giorno prima e si presta come piatto da asporto, si più gustare a temperatura ambiente o anche leggermente riscaldato! E dato che le festività sono vicine potrebbe essere un'idea anche per uno sfizioso antipasto per la Vigilia, voi che ne dite??

martedì 24 novembre 2015

I Cappelletti in Brodo (Caplét) e Secondo CompleBlog

Uno dei piatti più tradizionali di casa mia sono i cappelletti in brodo. Una pasta ripiena tipica della Romagna. Inoltre da poco è stato il secondo compleanno del blog e questa mi sembrava la ricetta giusta per festeggiare, anche perché Cuor di Ciambella è nato proprio per questo, per trascrivere e ricordare le ricette della mia famiglia. Questi che vedete in foto non li ho fatti io, ma li ha preparati la mia mamma per il pranzo della domenica (io di solito li chiudo :-)). Questa piatto per me significa amore, famiglia, tradizione e oggi ve lo voglio raccontare.


Nella tradizione romagnola i cappelletti sono  "di magro" ovvero senza carne (al contrario invece dei tortellini bolognesi), solo di formaggi, come scritto anche da Pellegrino Artusi. A casa mia però, l'influenza della nonna paterna veneta che riempiva la sfoglia con carne di maiale, a portato ad aggiungere un po' di mortadella nel ripieno (o in romagnolo "compenso").
Sono talmente buoni che si potrebbero magiare anche così come sono, senza cuocerli (ogni tanto lo faccio, lo ammetto :-) ne rubo uno mentre mia mamma li prepara). Per quanto riguarda il brodo, a casa mia si fa solo di pollo, quelli che alleva mio nonno, con l'aggiunta di qualche costa di sedano, carote, una cipolla e un po' di sale grosso, ma a voi la scelta.

Ingredienti per 6 persone (da noi in Romagna le porzioni sono abbondanti):
per la sfoglia:

  • 6 uova
  • 600 g di farina (150 g di semola e 450 g farina tipo 0)

Creare su di una spianatoia una fontana con la farina, aggiungere al centro le uova e incorporare dall'interno verso l'esterno la farina a queste ultime. Oppure versare tutto in un mixer o nella planetaria e impastare fino a creare un bel panetto liscio ed omogeneo. avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare una mezz'oretta. Meglio se si prepara l’impasto il giorno prima. Nel frattempo preparare il ripieno. 


Per il ripieno:
  • 300 g di ricotta
  • 200 g di scquacquerone o raviggiolo o formaggio morbido
  • 250 g di parmigiano
  • 150 g di mortadella tritata al mixer
  • 2 uova (facoltative, io non le ho messe)
  • sale fino q.b.
  • noce moscata q.b.
  • pepe macinato fresco q.b.

In una ciotola versate tutti gli ingredienti, tranne il sale e impastate con le mani. Assaggiare e regolare di sale. Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Tirare la sfoglia a mano con il matterello, se siete delle vere sfogline (dette 'zdore), oppure con la macchina per la pasta (non sarà uguale, ma sicuramente se non avete manualità con il matterello è un'ottima alternativa) fino ad ottenere uno spessore di circa 2 mm. Ritagliare dei quadrati di 5 cm per lato. Al centro di ognuno di essi ponete un cucchiaino di impasto. Piagare a metà il quadrato lungo la diagonale e creare un triangolo (sigillare bene i lembi con le dita, nel caso in cui la pasta si sia asciugata inumidire i bordi con un po' di acqua e poi chiudere), a questo punto unire le due estremità ed ecco il cappelletto romagnolo!

Cuocere circa 6-8 minuti nel brodo bollente.


I cappelletti in brodo sono un piatto che da noi non mancano mai il giorno di Natale, ma spesso si fanno anche la domenica conditi con il ragù. Che dire da buona romagnola non potevo festeggiare al meglio il compleanno del blog con questa ricetta!! E voi? Siete pronti per preparare i cappelletti??


giovedì 5 novembre 2015

Burro di Arachidi Homemade

Il burro di arachidi è un prodotto che deriva dalla macinazione delle arachidi. Particolarmente diffuso negli Stati Uniti, ma non troppo in Italia. Questo burro viene spesso screditato perché quello confezionato, che si acquista al supermercato, è strapieno di additivi stabilizzanti, oli vegetali idrogenati, sale e zucchero per poter conservarsi a lungo sulle scaffalature.

Burro di Arachidi Homemade

Ecco perché ho deciso di produrlo da me e ottenere un prodotto sano e genuino. Una volta sbucciate, le arachidi (circa 250 g di arachidi con la buccia sono sufficienti per un vasetto) vanno tostate leggermente in padella o al forno (circa 180°C per 10 minuti) e quando sono tornate a temperatura ambiente si frullano con un mixer da cucina. Ci vorrà un po' di tempo, non perdetevi d'animo. Se sentite il mixer scaldarsi troppo, fermatevi qualche minuto poi ripartite. Se per caso volete rendere il burro dolce aggiungete 2-3 cucchiai di zucchero di canna e frullare fino ad ottenere una consistenza cremosissima (e un po' liquida perché i grassi si scaldano, ma poi si solidifica)! Conservare in un vaso con il tappo sigillante in frigorifero.

Burro di Arachidi Homemade

Il burro di arachidi, così com'è, è un prodotto molto sano, ricco di proteine (il 25%), grassi insaturi (quelli buoni per intenderci), vit B3, vitamina E, magnesio, acido folico e argininaOvviamente non bisogna dimenticare che il 50% delle arachidi è costituito da lipidi perciò è molto calorico (un cucchiaio di circa 30 g corrisponde a 85 Kcal) e va consumato con moderazione, soprattutto se si segue una dieta ipocalorica.

Burro di Arachidi Homemade

Un prodotto energetico e nutriente ideale come spuntino per chi fa sport, mentre per chi svolge una vita sedentaria è consigliabile consumarlo solo a colazione. Non ha colesterolo, ne glutine ed è adatto anche ad una dieta vegana.

Burro di Arachidi Homemade

Un'altro motivo per produrre il burro di arachidi in casa è la minor probabilità di utilizzare arachidi contaminate da aflatossina. Quest'ultima è un potente cancerogeno (una micotossina) che viene prodotto da una muffa (genere Aspergillus) che attacca potenzialmente le arachidi stivate in grandi quantità e conservate male, come può succedere a livello industriale (attenzione parliamo di rischio nel momento in cui si assumono quantità elevatissime pressoché impossibili, non certo del consumo quotidiano di un po' di arachidi). Se invece partiamo da una materia prima di qualità allora avremo un prodotto assolutamente sano e sicuro!

Burro di Arachidi Homemade

Infine... come usare il burro di arachidi. Tralasciando le mode americane, l'utilizzo sano di questo prodotto è spalmarne un velo su un buon pane integrale o gallette di riso e guarnire con marmellata o fettine di banana. Mentre se volete abbondare un po' nei quantitativi allora vi consiglio di abbandonare pane e similari e spalmare il burro su frutta fresca. Su mele e banane è eccezionale!!!!

martedì 3 novembre 2015

Farro Autunnale con Verdure Croccanti, Curry e Melograno e l'importanza dei Cereali in Chicco

Eccomi di nuovo qua con la Rubrica "Lunch Box"!! Oggi vi propongo una piacevolissima e leggera insalata di farro dai sapori autunnali. Un mix di verdure di stagione che si sposano perfettamente con il piccante del curry e contrastano con il dolce e aspro del melograno. Un insieme di sapori autunnali in un piatto che può essere servito caldo, ma anche a temperatura ambiente e per questo si presta benissimo al pranzo fuori casa!!! In più ne vorrei approfittare, con questa ricetta, per parlare dell'importanza di mangiare i cereali in chicco. Che i cereali fanno bene lo sappiamo tutti, ma in realtà le proprietà benefiche di questo gruppo alimentare sono soddisfatte solo con determinate condizioni. In primis la fibra, considerando che la quantità consigliata è di 25 g /die, i cereali raffinati hanno da 1 a 3 g di fibra per 100 g, mentre in quelli integrali hanno da 6 a 10 g. Quindi è necessario privilegiare i cereali integrali.

Farro Autunnale con Verdure Croccanti, Curry e Melograno

La seconda condizione per sfruttare al meglio le proprietà del cereale è mangiarlo in chicco. Il problema più comune è quello di alimentarsi con pane, biscotti, pasta, ecc. con farine derivate dai cereali o addirittura con prodotti in commercio con la dicitura "ricchi di fibre". In realtà la crusca addizionata a questi prodotti ad alte concentrazione può ridurre l'assorbimento di ferro e calcio, ciò però non avviene con il cereale in chicco. Quest'ultimo dona il massimo del beneficio, difatti si sommano le proprietà nutritive, le vitamine ed i sali minerali sia del tegumento esterno che del germe interno, che invece vengono persi con il processo di raffinazione. Studi epidemiologici hanno dimostrato la capacità dei cereali integrali in chicco di ridurre il colesterolo, le malattie cardiovascolari ed alcuni tipi di tumori. Quindi i cereali integrali in chicco sono i migliori in assoluto.

Farro Autunnale con Verdure Croccanti, Curry e Melograno

Passiamo alla ricetta, gli ingredienti per circa 6 persone sono:

  • 500 g di farro
  • 100 g di semi oleosi (girasole, zucca ecc...)
  • 2 carote
  • 1/2 sedano
  • 1 cipolla
  • 1 melanzana
  • 400 g di zucca pulita
  • 1 cucchiaio di curry piccante
  • scorza di 1/2 arancia
  • qualche cucchiaio di chicchi di melograno 
  • sale q.b.
  • olio evo q.b.

Farro Autunnale con Verdure Croccanti, Curry e Melograno

Cuocere il farro secondo le direttive della confezione, senza aggiungere sale nell'acqua. Generalmente un farro integrale prevede l'ammollo di una notte e 3 parti di acqua per ogni parte di farro per la cottura. Nel frattempo pulire le verdure e tagliarle a cubetti di circa 1 cm per lato. Tenere da parte sedano e carota. Cuocere le restanti verdure in forno a 200°C, condite con olio, sale ed erbe aromatiche a piacere, finché non saranno morbide dentro e rosolate fuori. L'importante è tenere le verdure ben distanti tra di loro e non sovrapposte.

Farro Autunnale con Verdure Croccanti, Curry e Melograno

Una volta che il farro è cotto condire con olio, sale e curry. Aggiungere le verdure, la scorza di arancia e i chicchi di melograno. Assaggiare, aggiustare di sale ed eventualmente, se vi sembra un po' asciutto, aggiungere un'altro filo di olio evo. Concludendo... per una vita sana adottate una dieta ricca di verdure, frutta cereali integrali e legumi!

venerdì 23 ottobre 2015

Torta di Mele e Castagne (Glutenfree)

Non c'è storia, appena le foglie iniziano a tingersi di colori caldi e l'aria inizia a rinfrescarsi, ciò che desidero maggiormente sono le castagne!! Mi piaccio veramente tantissimo, arrosto, lessate, nei dolci... insomma una vera delizia!!! Lo so, lo so, sono frutti molto calorici (circa 200 Kcal per 100 g di caldarroste ovvero 16 Kcal per castagna), perché sono costituite principalmente da carboidrati, ma se sostituite al pane o alla pasta non incideranno sul bilancio calorico quotidiano! In più le castagne hanno una bassissima percentuale di grassi (circa l'8%) e sono prive di colesterolo, contengono fosforo utile al buon funzionamento del sistema nervoso, calcio per le ossa, ferro per l'anemia, potassio e acido folico ideale per chi è in dolce attesa. Contengono anche vitamina A, diverse del gruppo B, la vitamina C e D (altro che integratori!!!!). Sono ricche di fibre e ad alta digeribilità. Generalmente non hanno controindicazioni, ma meglio limitarne il consumo in caso di diabete, obesità, colite, aerofagia e patologie legate al fegato (in questi casi è bene affrontare l'argomento con il proprio medico). 

Torta di Mele e Castagne

Bene, dopo aver parlato delle proprietà nutritive, passiamo alla ricetta!! Questa golosissima torta è preparata interamente con farina di castagne e questo rende il dolce adatto anche per chi è intollerante al glutine! Ho scovato questa prelibatezza nel blog di un giovanissimo pasticcere molto bravo: Luca, autore del blog LuCake! Questa alternativa torta di mele mi è piaciuta talmente tanto che ho voluto condividerla con voi!

Torta di Mele e Castagne

Io ho fatto qualche modifica, ad esempio ho messo meno zucchero, perché io preferisco i dolci non eccessivamente dolci. In più ho utilizzato solo 3 uova, ma nella ricetta originale andava aggiunto anche un tuorlo. Mi raccomando, acquistate una buona farina di castagne per la perfetta riuscita della torta.

Ingredienti per una tortiera di 26/28 cm:

  • 3 uova 
  • 120 g di zucchero di canna (io ho utilizzato il moscobado)
  • un cucchiaio di miele
  • un pizzico di sale
  • 125 g di yogurt intero (per me greco 0% grassi)
  • 170 g di farina di castagne 
  • una bustina di lievito
  • 40 g di olio d'oliva (io ho utilizzato l'olio bio di arachidi)
  • 2  belle mele gialle


Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, il miele e il pizzico di sale, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere lo yogurt e continuare a montare delicatamente. Unire il lievito setacciato, la farina di castagne  e mescolare fino a rendere il composto omogeneo. versare a filo l'olio continuando a mescolare fino a incorporarlo completamente. Versare il composto nella tortiera rivestita di carta forno e decorare con le fettine di mela. Infornare a forno pre riscaldato a 180°C per circa 40 minuti. Luca consiglia 40 minuti con forno statico e altri dieci con la modalità ventilato, ma ovviamente ognuno conosce il proprio forno e agisce di conseguenza. Io, ad esempio, ho la funzione ventilato e statico assieme e ho cotto la torta in 40 minuti. In ogni caso fare sempre la prova stecchino!

Torta di Mele e Castagne

Una volta che la torta è fredda decorare con zucchero a velo!!! Una torta umida, morbida, dal sapore unico, autunnale e avvolgente!

mercoledì 21 ottobre 2015

Biscotti Inzupposi alle Carote, Uvetta e Cannella (Vegan)

Qualche tempo fa io e la mia amica (e compagna di studi) Ilaria, titolare dell'Erboristeria Il Verde Rimedio (Forlimpopoli FC), abbiamo deciso di iniziare una bellissima collaborazione. Entrambe erboriste e appassionate del cibo sano, perché la scelta di ciò che mangiamo deve essere una scelta consapevole. Così sabato scorso, durante la presentazione di una nuova linea di prodotti, abbiamo deciso di creare qualche snack da offrire ai clienti assieme a profumate tisane. Ovviamente ogni snack è stato fatto con prodotti biologici selezionati da Ilaria e presenti nel suo negozio, perché la materia prima è fondamentale per la riuscita del prodotto. Ho preparato per l'occasione questi biscotti vegani con carote, uvetta e cannella. Super inzupposi, ideali da intingere in una calda tisana... il calore sprigiona l'aroma della cannella ed esalta il dolce della carota, assolutamente da provare!!


Ingredienti:
  • 200 g farina di grano tenero tipo 0
  • 150 g farina di farro
  • 50 g farina integrale di grano tenero
  • 150 g di carote (pulite e grattugiate)
  • 150 g zucchero di canna
  • 50 g di mandorle (o nocciole)
  • 60 g latte vegetale (o vaccino se preferite)
  • 75 g olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 g)
  • 75 g di uvetta
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • un pizzico di sale

Potete utilizzare anche un solo tipo di farina, ma attenzione ai liquidi, se decidete di non utilizzare la farina integrale servirà sicuramente meno liquido (scarseggiate con olio e latte), al contrario se decidete di utilizzare una percentuale maggiore di farina integrale, ne servirà forse un pochino in più (aumentate solo all'ultimo, se serve, il latte). Non è una preparazione adatta alle farine senza glutine (già provato :-D).


Pulire e grattugiare le carote. In un mixer frullare mandorle, olio, latte, carote e zucchero di canna fino ad ottenere una crema fluida. A parte miscelare le farine, il pizzico di sale ed il lievito. Creare un impasto omogeneo unendo i liquidi ai solidi e in ultimo le uvette. Lasciare riposare il composto circa 30 minuti in frigorifero avvolto con pellicola per alimenti. Stendere l'impasto, su un piano infarinato, fino ad ottenere uno spessore di 4-5 mm. Ritagliare i biscotti con la forma desiderata (non consiglio forme troppo particolari perché le uvette sono difficili da tagliare). Cuocere in forno pre riscaldato a 175°C per circa 13-15 minuti.


E voi siete pronti a inzuppare??


mercoledì 14 ottobre 2015

Muffin al Grano Saraceno, Mandorle e Mirtilli

Ultimamente, per motivi di salute, ho dovuto limitare glutine e lattosio. Forse per tante persone sarebbe un grande problema, ma per me è una sfida. Difatti mi sono cimentata subito in questi muffin, inventando una ricetta che facesse al caso mio... no glutine, no lattosio, pochi grassi e senza un eccesso di zuccheri! Oltre al fatto che in famiglia sono piaciuti a tutti,  la scoperta più grande è stato il grano saraceno. Difatti questo alimento, è ricco di nutrienti come vitamine del gruppo B, vitamina E, ferro, calcio, ecc. e il valore biologico delle proteine che possiede è paragonabile a quello delle proteine della carne e della soia. Ma la caratterista più importante, nel mondo delle intolleranze, è  la mancanza di glutine. Una curiosità? Comunemente viene scambiato per cereale, ma in realtà è una pianta erbacea. Il suo sapore è veramente particolare, leggermente acre, e si sposa perfettamente con i frutti di bosco.


 Ingredienti per 12 muffin:

  • 2 uova
  • 100 g di zucchero di cocco (o di canna o xilitolo di betulla)
  • 240 g yogurt di soia al naturale (per me yogurt greco)
  • 80 g farina di grano saraceno
  • 200 g farina di mandorla
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 2 mele gialle grattugiate
  • 12 cucchiaini di marmellata di mirtilli


Montare con le fruste le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere lo yogurt e le mele grattugiate. Queste ultime renderanno l'impasto soffice e goloso permettendo di non utilizzare grassi!!! Infine, con una spatola, amalgamare al composto le farine 
precedentemente miscelate con il lievito. Io ho utilizzato anche la farina di mandorle che assieme allo yogurt e alle uova limita l'impatto glicemico di questi dolcetti!



Suddividere il composto in 12 stampi per muffin. Infornate a forno pre riscaldato a 175°C. Cuocere per 25 minuti circa. In ogni caso fare le prova stecchino, quando esce asciutto sono pronti per essere sfornati!! Servire i muffin con marmellata di mirtilli senza zuccheri aggiunti!!


venerdì 9 ottobre 2015

Crema di Zucca con Pinoli, Timo e Formaggio Cremoso

Quando fuori fa freddo una bella crema calda di verdure è quello che ci vuole! Autunno è tempo di zucca (che io adoroooo) e così con una patata e una cipolla si può ottenere un comfort food leggero ed economico!!! Io vi presento il procedimento per fare la crema zucca, ma ovviamente via libera a tutte le verdure e legumi. Mi sembra giusto precisare che la crema si distingue dalla vellutata perché non ha il roux come base (tipico invece delle vellutate), ma è semplicemente una tipologia di verdura che viene cotta con acqua o brodo e frullata. Se si fa di più verdure, invece, viene definita passata.


Ingredienti per 4:
  • 500 g di zucca pulita
  • 1 cipolla grande o 4 scalogni
  • 1 patata grande
  • un mix di erbe aromatiche (timo, salvia e rosmarino)
  • acqua calda
  • sale 
  • olio extravergine d'oliva 
  • pinoli
  • formaggio spalmabile o yogurt greco 

Sbucciare e tagliare grossolanamente cipolla, zucca e patate.
Porre le verdure e le erbe aromatiche in un tegame con 2-3 cucchiai di olio evo e due pizzichi abbondanti di sale. Far rosolare le verdure a fuoco alto per circa 5 minuti. A questo punto aggiungere acqua calda fino a un cm sotto le verdure (se avete tempo potere preparare il brodo di verdura). Abbassare il fuoco e cuocere, senza coperchio, finché zucca e patata non saranno tenere. Ovviamente più i cubetti di verdura sono piccoli minore sarà il tempo che serve per la cottura. Frullare il tutto con un frullatore a immersione. Se la crema vi sembra troppo liquida riportatela sul fuoco fino a consistenza desiderata.


Una volta impiattata la crema, aggiungere un cucchiaio di yogurt naturale o di formaggio spalmabile a temperatura ambiente, pinoli tostati e del timo fresco. Potete servire la crema in piccole porzioni come antipasto leggero, o in versione più abbondante come primo piatto, magari accompagnata da crostini di pane!! Come vi ho già detto verdure, aromi, condimenti possono variare in base ai gusti e alla stagionalità. Velocissima da preparare e con pochissimo impazzimento!! Date sfogo alla vostra fantasia!!

giovedì 8 ottobre 2015

Chicken Wrap ( o rotolo di piadina con petto di pollo e salsa allo yogurt e avocado)

Le poche volte che sono a casa da sola generalmente passo il tempo in cucina... e anche il momento del pranzo si trasforma in un set per una una ricettina che certamente finirà nel blog!! Qualche sabato fa ho voluto provare a fare questo rotolo di piadina al Kamut con un fresco ripieno di pollo grigliato, salsa all'avocado e yogurt greco e una dadolata di pomodoro (che fortunatamente crescono ancora nel mio orto) con sale e succo di limone!! Una bontà facile e super veloce da preparare!! Un pranzo leggero che può essere anche mangiato fuori casa e per questo ho voluto aggiungerlo alla rubrica "Lunch Box"!

Chicken Wrap

 Gli ingredienti per persona sono:

  • 1 piadina sottile (io ho acquistato una versione al kamut e olio evo)
  • 100 g circa di petto di pollo
  • 25 g di avocado (una fettina dello spessore di 1-2 cm)
  • 1 cucchiaio di yogurt greco magro 
  • un pomodoro piccolo da insalata (quelli un po'verdini)
  • qualche foglia di rucola
  • sale
  • succo di limone
  • olio evo

Chicken Wrap

Cuocere, con un filo di olio evo, in una padella antiaderente il petto di pollo a striscioline per circa 4-5 minuti per lato (deve essere ben rosolato, ma non asciutto), salare a piacere. Lavare e tagliare il pomodoro a cubettini e condire con sale e succo di limone ed un filo di olio. Preparare la salsa schiacciando con la forchetta l'avocado e amalgamandolo poi con lo yogurt e un pizzico di sale e succo di limone. Scaldare la piada e una volta pronta spalmare la salsa e aggiungere al centro il pollo. i pomodori e qualche foglia di rucola. Arrotolare e mangiare!!
Se lo dovete preparare da asporto vi consiglio di sigillare bene il rotolo con carta stagnola.

Chicken Wrap