mercoledì 8 gennaio 2014

Scroccadenti Romagnoli

A... la Romagna... non c'è altro posto in cui vorrei stare! Abbiamo il mare, la montagna, l'arte e la poesia... ma la cosa, che a chiunque passi da queste parti, rimane nel cuore è il cibo!! Genuino, sano, gustoso, un tripudio di materie prime che tutto il mondo ci invidia!! E così, dopo aver elogiato la mia terra, vi presento uno dei dolci tipici che non manca mai sulle tavole dei romagnoli: gli Scroccadenti! Questi biscottini, molto simili ai "Cantucci" toscani, nascono per essere "tocciati" (inzuppati) nel vino... soprattutto quando si è  in compagnia! E tra una chiacchiera e l'altra si finisce per lasciare solo le briciole!!

biscotti scroccadenti romagnoli


Ingredienti:
  • 330 gr di farina tipo 0 oppue 1
  • 150 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 3 uova grandi
  • 100 gr di mandorle con la buccia
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Il procedimento è molto semplice. Si mettono tutti gli ingredienti, tranne le mandorle, in una ciotola e si impasta fino ad ottenere un composto omogeneo (potete usare anche la planetaria o il mixer). Unire a mano le mandorle intere.

biscotti scroccadenti romagnoli

Modellare, con le mani bagnate, tre "salamini" e disporli ben distanziati in una placca ricoperta con carta forno. Cuocere a 180°C (forno già caldo) per circa 20 minuti. I salamini devono essere sodi e lievitati. Porre i filoncini su un asse di legno e con un coltello a lama alta e regolare (quello per tagliare le tagliatelle per intenderci) con colpi veloci e decisi tagliare i filoncini a fettine. Riposizionare i biscotti sulla placca, rimettere in forno a 170°C per circa 20 minuti, col forno leggermente aperto, per tostare gli scroccadenti. A metà tempo della tostatura girare i biscotti.

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